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SALVAMONT – Consigli

Consigli per le escursioni in montagna

  • Scegli i percorsi in base alla tua esperienza e formazione;
  • Non fare escursioni se sei stanco o non hai il parere del medico nel caso soffri di alcune malattie o sei convalescente;
  • Prima di partire per il viaggio informatevi sull'itinerario proposto, sul grado di difficoltà del percorso, sullo stato della segnaletica, sull'accessibilità, sui tratti pericolosi, sulle condizioni meteorologiche e sugli orari di esercizio dei mezzi a fune;
  • Informare i soccorritori alpini, i rifugisti, i forestali, i pastori sulle condizioni del percorso (sentieri, sentieri, segnaletica), dei rifugi e dei punti di soccorso alpino;
  • Informati sulle previsioni meteo per le prossime 24 ore, evita di viaggiare in caso di maltempo;
  • Calcola il tempo necessario per completare il percorso in base alla tua preparazione;
  • Parti per la montagna con l'attrezzatura adeguata e una mappa della zona. Non dimenticare di mettere nello zaino la torcia, la bussola, la mappa, il cellulare e il kit di pronto soccorso.
  • Non caricare lo zaino oltre limiti ragionevoli;
  • Evitare di mettersi in viaggio da soli, preferibilmente in un gruppo di almeno tre persone, di cui una conosca la zona;
  • Informare l'affittuario sul percorso che si intende seguire e iscriverlo nel registro della circolazione turistica;
  • Scegli i percorsi in base alla preparazione fisica e mentale dei più deboli del gruppo;
  • Utilizzare solo percorsi segnalati, non deviare dal percorso, evitare scorciatoie Seguire e rispettare la segnaletica e la segnaletica presenti sul percorso;
  • Il passo del turista provato è regolare e raro, la camminata affrettata porta ad un esaurimento prematuro delle forze;
  • All'inizio camminare a un ritmo più lento, raggiungendo gradualmente la normale velocità di camminata;
  • In salita calpestare tutta la pianta, con le ginocchia leggermente piegate; nella discesa calpestare anche tutta la pianta, ma con le ginocchia più spinte in avanti e il busto piegato;
  • La lunghezza del gradino dovrà essere proporzionale alla vita e correlata all'inclinazione della pendenza;
  • La respirazione dovrebbe essere tranquilla, adattata alla velocità del viaggio, e il ritmo della camminata dovrebbe essere variabile a seconda della pendenza del terreno;
  • Sui pendii erbosi, poco inclinati (25 gradi), e molto inclinati (oltre i 40 gradi), la salita si effettua direttamente, tra queste inclinazioni la salita si effettua in serpentine;
  • Sul grohotisches la salita avviene su grandi massi, sulla discesa solo su piccoli grohotisches. L'ordine di marcia sarà in colonna, uno alla volta;
  • I meno iniziati verranno posti nella colonna immediatamente successiva al capogruppo; dopo i primi 20 minuti di cammino è prevista una pausa; la prima pausa più lunga (20-30 minuti) verrà effettuata dopo 2 ore di cammino;
  • Durante la camminata si raccomanda di parlare il meno possibile e comunque non ad alta voce;
  • Quando ti trovi sui sentieri di montagna, non dimenticare di tenere conto di alcune regole fondamentali riguardanti la camminata, la respirazione e l'alimentazione;
  • Non consumare bevande alcoliche prima e durante il viaggio; indeboliscono l'organismo, riducono la capacità di esercizio fisico e in inverno favoriscono il congelamento;
  • È bene bere acqua solo al termine delle pause, prima di ricominciare;
  • Evitare di fumare durante il viaggio;
  • Prestare molta attenzione all'alimentazione in montagna, soprattutto in inverno: sono consigliate sostanze grasse e zuccherine, limonate, bevande calde e ben zuccherate. Nelle pause più lunghe si possono mangiare dolci (zucchero, glucosio, miele, ecc.);
  • In caso di difficoltà sul percorso o peggioramento del tempo ritirarsi nella cabina più vicina;
  • In caso di temporale o pioggia con scariche elettriche abbandonare la vetta; non ripararsi in prossimità di alberi isolati, ad alto fusto o in prossimità di rocce; non correre;
  • In caso di nebbia, pioggia battente, bufera di neve cerca urgentemente un riparo, chi va alla ricerca non lo fa a una distanza maggiore di quella alla quale si sente la voce umana o si vede la luce della torcia; non lasciare affatto indietro chi è stanco;
  • In inverno, in caso di maltempo (bufera, nebbia, gelo), ci si muoverà in gruppo compatto, se la zona non è a rischio valanghe;
  • Evitare urla ed altri rumori nei luoghi in cui possono verificarsi valanghe; quando si attraversano i pendii favorevoli alle valanghe, il passaggio si effettua a pochi metri di distanza l'uno dall'altro e si procede esattamente nella scia lasciata dalla testa della colonna, avanzando in linea indiana; non devi per nessun motivo restare indietro rispetto al gruppo;
  • Non accendere fuochi nei boschi e nei pascoli alpini. Non gettare fiammiferi o sigarette accese;
  • Proteggere flora, fauna, grotte, monumenti naturali, acque;
  • Non inquinare la natura;
  • Quando esci da un'area di sosta, lascia dietro di te una traccia pulita;
  • Non consumare bevande alcoliche prima e durante l'escursione;
  • Non danneggiare le strutture turistiche, la segnaletica e la segnaletica;
  • Rispettare i monumenti naturali e le aree protette;
  • Non gettare rifiuti in zona montana;
  • Rispettare le regole di comportamento in cabina e i tempi di riposo necessari;
  • In caso di incidente, reagire tempestivamente ed efficacemente per proteggere e mettere al sicuro la vittima. Avvisare il servizio di soccorso specificando: cosa è successo, quante persone hanno bisogno di aiuto, quando è avvenuto l'incidente, dove si trovano i feriti;
  • In caso di vagabondaggio, mantenere l'unità del gruppo. Rimani sveglio e consapevole. Muoviti per prevenire l'ipotermia. Non bere alcolici. Avvisare il bagnino;
  • Rivolgiti con fiducia alle guide alpine e ai soccorritori alpini autorizzati.
  • Rispondere alle richieste di inquilini, altri gruppi turistici o squadre di soccorso alpino per aiutare le persone in difficoltà;
  • Non dimenticare di informarti in anticipo sui numeri telefonici utili, sul servizio di soccorso locale, sul Dispaccio Nazionale Salvamont (0salvamont – 0725826688), ecc. Guarda periodicamente lo schermo del cellulare per monitorare la presenza o l'assenza di segnale e ricordare dove hai ricevuto il segnale l'ultima volta.